Io e il mio D.O.C

Il DOC è una condanna a vita. Un ergastolo.

Ti viene dato appena nato e non te lo scolli più di dosso. Ma cosa è esattamente?

Il disturbo ossessivo compulsivo è quella fidanzata rompicoglioni che ti assilla in continuazione, sia per messaggio che di persona. Il DOC è quel tumore che non riesci ad estirpare.

Immaginate una vita intera passata a sovra-pensare a qualsiasi cosa, ogni sensazione, ogni pensiero sfuggente che ti attraversa la mente diventa un’ossessione. Dopo l’ossessione arriva anche l’altra parte del DOC, la compulsione. La compulsione non è altro che lo spegnere il telefono quando la fidanzata rompicoglioni ti assilla. Cioè metti in atto un meccanismo sia fisico che mentale per controllare se la tua ossessione corrisponde alla verità. Quindi spegnete il telefono e controllate in continuazione se è ancora spento per evitare che la suddetta fidanzata rompa i coglioni.

Quindi immaginatevi sta vita. Sei assillato in continuazione da qualcosa, non puoi eliminarla e finisce che non riesci ad uscire dal circolo vizioso in cui entri ad un certo punto della tua esistenza.

Il DOC è come un figlio, una volta che lo hai stai costantemente preoccupato. Anzi, forse è un po’ come un cane. Non è carino, non fraintendetemi, non gioca con voi, infatti voi siete il suo giocattolo. Però, come i cani, vi sta sempre appresso, vi segue, ovunque. Quando aprite gli occhi al mattino vi lecca la faccia, vi sveglia, vi segue in bagno, vi segue a lavoro, vi segue al bar, ovunque.

Quindi, diciamo che io sto andando avanti con questo piccolo cucciolo di cerbero a tre teste che mi segue. Non mangia crocchette, mangia la mia felicità e la mia serenità mentale. Come la sto vivendo? MALE, ovviamente.

La mia ossessione attuale è la salute fisica, non riesco a non pensare a malattie varie che possono colpirmi a causa di piccoli sintomi che sento nel mio corpo. Controllo in continuazione ovunque se ho qualche segno di qualcosa che potrebbe colpirmi; è pesante, pesante davvero. Sono sfinito da questa continua lotta con la mia testa che non mi lascia pace.

Ah, il cucciolo di cerbero si chiama Dr. Minchia. Perché si. Spero di riuscire a liberarmene al più presto.

4 risposte a "Io e il mio D.O.C"

Add yours

  1. Ciao, scusa se mi permetto la domanda: so che i DOC vengono tenuti a bada, non curati, con terapia farmacologica e psicoanalisi…credi che provare questa strada possa esserti di aiuto?

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: